Tartare di manzo: un modo alternativo di gustare la carne

La tartare di manzo è un classico a cui i veri amanti della carne non possono rinunciare. È un modo diverso e unico di gustare questo alimento: al contrario di quanto si possa pensare, la carne nella sua versione più naturale ha un sapore più delicato rispetto a quando viene cotta e una morbidezza tale da farla sciogliere in bocca.

Hai pensato a come abbinare i tuoi piatti di carne? Scarica la nostra guida gratuita e lascia i tuoi amici a bocca aperta!

 

Sebbene il consumo di carne cruda sia ancora riservato ad una minoranza di persone, negli ultimi anni stiamo assistendo alla diffusione di piatti a base di proteine animali crude, siano esse carne o pesce, grazie anche agli influssi della cucina etnica, sempre più diffusa ed apprezzata.

La carne

La tartare di carne, per come siamo soliti conoscerla, è a base di carne di manzo, la migliore da essere consumata cruda. Esistono però anche versioni con carne di cavallo o di selvaggina, come ad esempio il cervo. Sono diversi i tagli che si prestano a questa preparazione l’importante è che siano magri, teneri ma ricchi di sapore.

Gli standard più alti si raggiungono utilizzando il filetto ma è diffuso l’impiego anche del controfiletto, della fesa o del girello. Insomma, non è tanto importante il taglio che si sceglie, quanto il fatto che la carne sia fresca e di alta qualità.

La giusta attenzione va prestata alla scelta e all’utilizzo del coltello: scegliamone uno a lama liscia e ben affilata. Data la delicatezza del prodotto, bisogna avere cura di utilizzare coltello e tagliere ben puliti. La carne può essere tagliata più o meno grossolanamente in base ai gusti di ognuno e, se non si ha dimestichezza con il coltello, si può optare per il tritacarne avendo però ben presente che il risultato non sarà quello ottimale.

Gli ingredienti

La carne cruda è tanto delicata da poter essere arricchita e valorizzata in molti modi: le ricette sono numerosissime e in ogni nazione gli ingredienti possono variare in linea con le abitudini alimentari della popolazione. Se vogliamo però provare a rintracciare quale sia la ricetta originale, si sente spesso dire che, per ottenere la tartare perfetta, la carne vada accompagnata ad altri 12 ingredienti.

    • Tuorlo d’uovo: può essere amalgamato con gli altri ingredienti oppure posizionato intero in cima alla tartare
    • Capperi
    • Scalogno o cipolla dolce: anch’essi finemente tritati
    • Olio: rigorosamente extra-vergine di oliva
    • Prezzemolo Tritato
    • Senape
    • Tabasco
    • Salsa Worchestershire
    • Limone
    • Ketchup
    • Sale
    • Pepe

Sono tanti ingredienti, molti dei quali dal sapore peculiare ed intenso. Il bello della tartare è che oggi ci si può confezionare su misura la ricetta in base ai propri gusti omettendo alcuni ingredienti ed aggiungendone altri.

Il procedimento

Tritiamo gli ingredienti (manzo escluso) e verifichiamo di avere tutto a portata di mano. Solo allora possiamo passare a tritare la carne al coltello e, una volta raggiunta la consistenza desiderata, aggiungere gli ingredienti. Bisogna avere cura di amalgamare tutto alla perfezione in modo che ogni boccone sia un’esplosione di sapori, ma bisogna lavorare velocemente e con delicatezza perché la carne potrebbe rovinarsi.

Per l’impiattamento, possiamo aiutarci con un coppapasta per dare alla carne la caratteristica forma a medaglione. Possiamo guarnire il tutto con del pane tostato o dei crostini e – perché no? – preparare un contorno di patatine fritte.

Se non ci fidiamo delle nostre abilità di cuochi nel gestire la carne fresca, possiamo sempre decidere di andare a mangiarla al ristorante. Anche in questo caso gli ingredienti e il metodo di preparazione possono essere i più diversi: c’è chi la prepara seguendo la propria ricetta e chi sceglie di lasciare che lo chef la prepari in una versione personalizzata fatta solo con gli ingredienti desiderati dal cliente.

È doveroso ricordare che, non andando incontro a processo di cottura, esiste la possibilità che la carne sia contaminata da batteri e parassiti. Per questo motivo è necessario optare per un prodotto fresco di alta qualità (magari acquistato dal nostro macellaio di fiducia), lavorare con strumentazione ben pulita, preparare e consumare il piatto in breve tempo.

Scarica_la_guida