Sostenibilità

Il rispetto ambientale è da sempre un tema caro alla famiglia Bianchi e quindi anche a Delicatesse.

Già con la costruzione del nuovo stabilimento nei primi Anni ’90, sono state implementate diverse strategie che permettono un notevole risparmio energetico.

Tra le più significative, l’installazione di un sistema studiato espressamente per recuperare calore dai compressori frigoriferi ed utilizzarlo per riscaldare l’acqua sanitaria.
Un accorgimento che ci consente di avere acqua calda gratuita per almeno 9 mesi all’anno e compressori, meno surriscaldati, che consumano meno e lavorano meglio.

Sempre dieci anni fa, grazie anche ad un contributo regionale, sono state installate particolari zangole che permettono un risparmio energetico del 50% sulla produzione di carne, che sfruttando il peso stesso della carne permette il recupero dell’energia che altrimenti andrebbe sprecata.

Nel 2014 abbiamo convertito tutto l’impianto di illuminazione rendendolo full led, grazie alla sostituzione di più di 500 lampade: un investimento che consente grande risparmio e un recupero economico in tempi brevissimi.

Nel 2017, con l’istallazione di 150Kw di pannelli fotovoltaici abbiamo recuperato circa un terzo del nostro fabbisogno energetico settimanale, che nel weekend ci consente di lavorare totalmente ad energia solare; mentre nel 2018 abbiamo installato un impianto biologico di depurazione delle acque di ultimissima generazione con sistema di bioflottazione: tecnologia che utilizza l’ossidazione biologica delle sostanze biodegradabili delle acque inquinate.
L’acqua che andiamo a scaricare dopo la depurazione presenta valori che ci permettono di stare ampiamente entro i limiti di emissione e i fanghi ottenuti da questo processo sono inviati ad un impianto a biomassa per la generazione di energia rinnovabile.

Delicatesse | La sostenibilità

Oltre a queste grandi opere, sosteniamo l’ambiente anche con piccole scelte strategiche aziendali, che vanno da un’attenta raccolta differenziata, peraltro già attiva da anni in tutto lo stabilimento, alla scelta di un parco auto ibride, dal valore ecologico sicuramente meno impattante, alla realizzazione di imballi utilizzando il più possibile materiali ecocompatibili.